CON GINO NEL 2020 IN RUSSIA, TURCHIA E MAROCCO



GINO ED AMICI CHE VIAGGIANO IN CAMPER

Anche per il 2020 Gino del Versilia Camper Club assicura il parcheggio per assistere al carnevale di Viareggio, il più bello ed apprezzato dai camperisti, con biglietti scontati che, in caso di pioggia, saranno ritirati, quindi non perderete il vostro denaro, assistenza e guardia ai camper durante la vostra assenza. 
Due sono i parcheggi: in Via A. Fratti angolo Via Udine a Viareggio (Coordinate GPS 43.890554, 10.236271) ed in Piazza Ferrari al Lido di Camaiore (Coordinate GPS 43.898930, 10.228419). 
I due parcheggi distano solo 400 metri tra di loro, transitano gli stessi bus se desiderate utilizzarli per recarvi al corsi mascherati, oppure, per chi vuole andare a piedi, ci sono solo 700 metri dal parcheggio di Via Udine all'entrata del Carnevale e 1.500 metri dal parcheggio di Piazza Ferrari da percorrere sul Lungomare fino all'ingresso del carnevale.
I primi iscritti saranno ospitati nel parcheggio di via Udine angolo Via A. Fratti a Viareggio, mentre al Lido di Camaiore (Piazza Francesco Ferrari) si ospitano Club, Gruppi e camperisti prenotati in ritardo.

Anche se ancora è molto presto, queste di seguito sono le date che sono state programmate per le sfilate del 2020:

- Apertura con sfilata in notturna sabato 8 Febbraio 2020
- Secondo corso domenica 16 Febbraio 2020
- Terzo corso in notturna sabato 22 Febbraio 2020
- Quarto corso domenica 4 Marzo 20202
- Quinto corso martedì Grasso 10 Marzo 20202

Maggiori informazioni saranno pubblicate a partire da ottobre-novembre 2019


Ringrazio e saluto

Gino Bozzoli: cell. 347 9607104
E-mail: ginobozzoli@gmail.com

 

 

 

IL CARNEVALE DI VIAREGGIO: un pò di storia

LE ORIGINI
Il Carnevale di Viareggio è nato nel 1873 con una prima sfilata di carrozze addobbate a festa nella storica Via Regia, nel cuore della città vecchia. Trasferito sul Lungomare all'inizio del Novecento, è cresciuto per dimensioni e popolarità anno dopo anno. Nel 1954 la neonata Rai ha trasmesso la sua prima diretta tv esterna proprio dal Carnevale di Viareggio, facendone anche un grosso evento mediatico. Nel 1958 la telecronaca della sfilata dei carri viene trasmessa in Eurovisione. Oggi è la più grande manifestazione folcloristica italiana con un bilancio di 5 milioni di euro all'anno.

I NUMERI
Sui Viali a mare di Viareggio si potranno ammirare 8 carri di prima categoria, 5 di seconda, 9 mascherate di gruppo e 10 maschere isolate. 
Sopra ogni carro grande ballano fino a 250 figuranti in maschera.

I CARRI
A realizzare le gioiose macchine di cartapesta sono i Maestri costruttori viareggini. Oltre 25 ditte artigiane che lavorano tutto l'anno alla realizzazione di veri e propri teatri viaggianti. In molti casi si tratta di figli d'arte che hanno ereditato da padri e nonni le abilità e i segreti di un mestiere unico al mondo. Alti oltre 20 metri, larghi dodici, i carri sono creati per stupire il pubblico e la selezionatissima giuria che ogni
anno, alla fine del Carnevale stila la classifica di merito decretando vincitori e vinti.

LA CARTAPESTA
La materia prima dei carri del Carnevale di Viareggio è la cartapesta, o meglio: la carta a calco. Inventata dal costruttore viareggino Antonio D'Arliano nel 1925 ha permesso di realizzare opere sempre più grandi, ma allo stesso tempo leggere. Modelli in creta, calchi in gesso, carta di giornale e colla, fatta di acqua e farina, sono gli ingredienti semplici del più grande spettacolo al mondo nel suo genere. La filosofia del recupero e del riciclaggio, attraverso una tecnica manuale unica, sono la base della manifestazione.

LA SATIRA
Il Carnevale di Viareggio è famoso anche per la sua satira politica che dal 1960 irrompe sui carri allegorici in modo talmente graffiante che negli anni non sono mancati casi di censura. In tempo di elezioni il Carnevale di Viareggio, quest’anno, non poteva tradire la sua vena graffiante e lasciarsi sfuggire l'occasione. E così la satira politica torna predominante sui carri allegorici di cartapesta, ma lo fa adeguandosi ai giorni nostri.

BURLAMACCO
Anche il Carnevale di Viareggio ha la sua maschera: Burlamacco. Creato dal pittore e grafico viareggino Uberto Bonetti nel 1930, dall'anno successivo è sul manifesto ufficiale ed è il simbolo della manifestazione. Prendendo spunto dalle maschere della Commedia dell'Arte e disegnandola in chiave futurista, Bonetti ha voluto riassumere nella maschera i due momenti clou della vita della città di Viareggio: l'estate (con i colori bianco e rosso tipici degli ombrelloni sulle spiagge negli anni Trenta) e il Carnevale.

 



 

 

GINO BOZZOLI Via Montenero 3 55041 Lido di Camaiore - Tel. 347.9607104 - C.F. BZZGNI42T26E922A - E-Mail: ginobozzoli@gmail.com   -    Privacy-Cookies